INCENTIVI TECNICI E TRATTAMENTO ACCESSORIO

La sezione autonomie della Corte dei Conti ha precisato che gli incentivi disciplinati dall’articolo 113 del Dlgs 50/2016 (nel testo modificato dall’articolo 1, comma 526, della legge 205/2017), erogati su risorse finanziarie individuate ex lege facenti capo agli stessi capitoli sui quali gravano gli oneri per i singoli lavori, servizi e forniture, non sono soggetti al vincolo posto al complessivo trattamento economico accessorio dei dipendenti degli enti pubblici dall’articolo 23, comma 2, del Dlgs 75/2017.

L’allocazione in bilancio degli incentivi tecnici stabilita dal legislatore ha l’effetto di conformare in modo sostanziale la natura giuridica di questa posta, in quanto finalizzata a considerare globalmente la spesa complessiva per lavori, servizi o forniture, ricomprendendo nel costo finale dell’opera anche le risorse finanziarie relative agli incentivi tecnici.

Questi ultimi risultano previsti da una disposizione di legge speciale, valevole per i dipendenti di tutte le amministrazioni pubbliche, a differenza degli emolumenti accessori aventi fonte nei contratti collettivi nazionali di comparto. (DELIBERAZIONE N. 6/2018)